giovedì 18 novembre 2010

Commento al Salmo 50 (51)

Incontro di Fuci 09 11 2010

Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia;
nella tua grande bontà cancella il mio peccato.
Lavami da tutte le mie colpe,
mondami dal mio peccato.

Le mie colpe io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di Te, contro Te solo ho mancato,
quello che è male ai Tuoi occhi ho l'ho fatto;
perciò sei giusto quando parli,
retto nei Tuoi giudizi.

Ecco, io sono generato nella colpa,
concepito dagli ardori di mia madre.
Ma Tu vuoi la sincerità del cuore,
e nella mia notte, mi fai conoscere la sapienza.
Purificami con issopo e sarò mondato;
lavami e sarò bianco ancor più della neve.

Fammi sentire letizia e gioia,
esulteranno le ossa che hai spezzato.
Distogli il Tuo sguardo da ogni mio peccato,
cancella tutte le mie colpe.
Crea in me un cuore puro, o Dio,
rinnova in me uno spirito saldo.

Non respingermi dalla Tua presenza
e non privarmi del Tuo santo Spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato,
e lo spirito generoso mi sostenga.

Insegnerò le Tue vie agli erranti, i peccatori a Te torneranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, e la mia lingua esalterà la Tua giustizia.
Signore, apri le mie labbra,
e la mia bocca proclami la Tua lode;

poiché il sacrificio Tu non gradisci,
e, se io offro olocausti, non li accetti.
Uno spirito contrito è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato,
tu, o Dio, non disprezzerai.

Nel Tuo amore fa grazia a Sion,
le mura rialza di Gerusalemme.
I sacrifici prescritti allora gradirai,
l'olocausto e l'intera oblazione:
allora immoleranno vittime sul Tuo altare.

La domanda iniziale che dobbiamo porci è : Come pregava Gesù ?

Gesù pregava con i salmi (preghiere scritte da oranti) . I salmi sono la Parola di Dio messa in maniera lirica e poetica.

SALMO 50 (51)

I versetti scritti in corsivo dicono di porci nella condizione d’animo di Davide, ( nel testo Davide si invaghisce di Betsabea, sposa di Uria e Davide ha un figlio da lei che poi muore appena nato, come punizione per il peccato commesso).

Il salmo si può suddividere in varie parti.

Versetti 3-5 abbiamo prologo. Viene enunciato in poche parole come è Dio. Viene detto quanto è grande l’amore che ha per noi. Davide capisce quanto è grande il suo peccato e cerca perdono in Dio ; ha fiducia che l’amore di Dio possa cancellare il suo peccato . E il peccato è il peccato dell’uomo, che fin dalla propria origine si è messo contro Dio.

E’ poi un salmo di preghiera, di grande richiesta, quello che comincia propriamente al versetto 5, che dura poi fino al versetto 16. Viene detto che se noi mettiamo il nostro peccato in relazione con Dio , il peccato commesso diventa ancora più grande, ma possiamo confidare comunque in Dio. Il giudizio di Dio sarà grave e pesante ma è correlato all’amore. Allora il peccato di Davide è dentro di lui, Davide è nato col peccato nel cuore. E’ stato il peccato originale . E Davide cerca la purificazione che tolga tutte le macchie , per poter riavere la gioia e la letizia nel cuore. Dopo il perdono Davide confida nel poter guardare con esultanza la realtà . Cerca di rinascere, di venire rigenerato . Egli cerca la dignità di essere figlio di Dio. Davide dice di aver compreso che la gioia è seguire l’insegnamento di Dio , e si dà disponibile egli stesso ad insegnare agli erranti le “vie” di Dio.

Finita la lettura del salmo , si può constatare che questo salmo non può essere di Davide perché al suo tempo non c’era il concetto di un Dio personale ; Dio era del popolo , ma non anche personale . Saranno i profeti successivi al tempo di Davide ad annunciare al popolo di Israele un Cuore Nuovo , uno Spirito Nuovo, cioè un nuovo rapporto tra Dio Padre e l’uomo.

Nessun commento:

Posta un commento

...Girando tutto il Mondo con una Lanterna in mano,

a chi gli domandava cosa cercasse,Diogene rispondeva: “CERCO L’UOMO”.

La FUCI è fatta di Studenti, ma ancor prima di Giovani che vogliono riprendere in mano

la Lanterna, che vogliono riscoprire il gusto di uno Sguardo unitario sul Mondo;

che desiderano donare e ampliare le proprie conoscenze e riscoprire la Domanda di Verità e

di Bellezza che abita nella profondità di ogni uomo.